Bizzarrie della Natura Questo curioso animale, evidente e malriuscito incrocio tra un topo e un gufo, è stato avvistato per la prima volta nella penisola italica l11 Aprile 2006. Gli esemplari allestero sono molto rari e localizzati soprattutto in America Latina.
E' animale di scarsa intelligenza e quasi incapace di comunicare, emette però periodicamente un verso monocorde ("ri-ri-ricoooonta.... ri-ri-ricoooonta........")
Il Topogufo ha, per sua sfortuna, mantenuto le peggiori abitudini di entrambe le specie che concorrono alla sua triste esistenza. Si dedica quindi essenzialmente a due attività:
Il Topogufo prospera negli ambienti più vari (spesso trova occupazioni a bassa specializzazione come benzinaio o cameriere) anche se il suo habitat naturale sono i forum di Usenet, dove ha trovato un ambiente ideale allo sfogo delle sue pulsioni (il termine tecnico è trollare, da cui lespressione stai trollando come un Topogufo)
Originariamente oggetto di una spietata caccia da parte degli utenti più dotati, viene ora tollerato benchè la sua presenza in branchi risulti spesso fastidiosa. (v. "Adotta un Topogufo").
Se si escludono brevi sessioni onanistiche coadiuvate dalle più recenti fotografie del Pifferaio da giovane (il Pifferaio infatti, grazie ad un curioso paradosso temporale, ringiovanisce col passare del tempo), lattività sessuale del Topogufo è praticamente nulla, nonchè inutile (v. "Riproduzione").
Il Topogufo è estraneo per natura al concetto stesso di Coglioni, ed è di conseguenza totalmente ed irreparabilmente sterile.
Anche gli studiosi più accreditati non sono pervenuti ad una conclusione definitiva sulla riproduzione del Topogufo.
Il Prof. Stardust della Libera Università del Popolo sostiene che i Topogufi vengano generati tramite un processo di Tesseramento e/o Assunzione (teoria del "Project Wanking" ovvero "Pugnette a progetto"), mentre il Dott. Noizer dellIsituto Superiore di Ricerche Zen, il primo a catturare un esemplare di Topogufo vivo, caldeggia lipotesi cara a Pavlov del Rincoglionimento Mediatico noto anche come Sindrome da Retequattro.
Al di là di queste discussioni accademiche, è comunque universalmente riconosciuto che il Topogufo è un animale tutto sommato innocuo (anche se certamente non vorreste che uno di loro giochi con i vostri bambini).
Recentemente il Topogufo è stato dichiarato ufficialmente specie protetta, anche se si segnalano alcuni isolati episodi di bracconaggio (pare che il Topogufo bollito, sebbene incommestibile, abbia un potere concimante pari se non dispari alla merda di maiale).
Riguardo alla nota leggenda metropolitana secondo la quale il grido del Topogufo gettato vivo nel pentolone di acqua bollente avrebbe effetti potentemente afrodisiaci, preferiamo non commentare. Se siete curiosi, provate voi stessi.
Il progetto "Adotta un Topogufo!", sponsorizzato dal neo-Ministro per le Differenze Wladimir Luxuria (famosa la sua frase "Credevo che i miei tacchi fossero alti, finchè non ho visto quelli di Berlusconi") si propone di evitare l'estinzione dei Topogufi.
Sfortunatamente infatti questi simpatici animaletti sono estremamente predisposti a una serie di patologie (travaso di bile, esplosione del fegato, cecità da onanismo compulsivo) dovute alle loro perverse abitudini.
Adottare un Topogufo è facile e richiede solo qualche minuto del vostro tempo. Quando siete al bar, in ufficio, allo stadio oppure su Usenet, lasciate di tanto in tanto cadere una frase allusiva del tipo "Beh, abbiamo vinto, speriamo bene....". Il Topogufo più vicino potrà finalmente trollare, proferendo qualche sgrammaticato insulto o cimentandosi in un copia/incolla dall'ultimo editto del Pifferaio. Non vi curate di lui, ignoratelo e cambiate argomento. Lui non lo sa, ma gli avete appena fatto del bene.