topogufo.jpg (51658 byte)Bizzarrie della Natura 

Il Topogufo (Roditor Sfigantes Berluschifosus) 

Cenni storici, morfologia e distribuzione geografica

Questo curioso animale, evidente e malriuscito incrocio tra un topo e un gufo, è stato avvistato per la prima volta nella penisola italica l’11 Aprile 2006. Gli esemplari all’estero sono molto rari e localizzati soprattutto in America Latina.

E' animale di scarsa intelligenza e quasi incapace di comunicare, emette però periodicamente un verso monocorde ("ri-ri-ricoooonta.... ri-ri-ricoooonta........")

Abitudini

Il Topogufo ha, per sua sfortuna, mantenuto le peggiori abitudini di entrambe le specie che concorrono alla sua triste esistenza. Si dedica quindi essenzialmente a due attività:

  1. Rosicare incessantemente a causa della definitiva sconfitta del suo leader, il Pifferaio Nano di Hamelin (antico nome dell’odierna Arcore), soffrendo pene lancinanti per la mancanza della quotidiana pifferata di Regime indispensabile alla sua spensierata ed ottusa esistenza.
     
  2. Gufare senza sosta nei confronti del Presidente del Consiglio Romano Prodi, augurandogli sfortuna e litigi all’interno della coalizione di centrosinistra.

Habitat

Il Topogufo prospera negli ambienti più vari (spesso trova occupazioni a bassa specializzazione come benzinaio o cameriere) anche se il suo habitat naturale sono i forum di Usenet, dove ha trovato un ambiente ideale allo sfogo delle sue pulsioni (il termine tecnico è “trollare”, da cui l’espressione “stai trollando come un Topogufo”)

Originariamente oggetto di una spietata caccia da parte degli utenti più dotati, viene ora tollerato benchè la sua presenza in branchi risulti spesso fastidiosa. (v. "Adotta un Topogufo").

Abitudini sessuali

Se si escludono brevi sessioni onanistiche coadiuvate dalle più recenti fotografie del Pifferaio da giovane (il Pifferaio infatti, grazie ad un curioso paradosso temporale, ringiovanisce col passare del tempo), l’attività sessuale del Topogufo è praticamente nulla, nonchè inutile (v. "Riproduzione").

Riproduzione

Il Topogufo è estraneo per natura al concetto stesso di Coglioni, ed è di conseguenza totalmente ed irreparabilmente sterile.

Anche gli studiosi più accreditati non sono pervenuti ad una conclusione definitiva sulla riproduzione del Topogufo.

Il Prof. Stardust della Libera Università del Popolo sostiene che i Topogufi vengano generati tramite un processo di Tesseramento e/o Assunzione (teoria del "Project Wanking" ovvero "Pugnette a progetto"), mentre il Dott. Noizer dell’Isituto Superiore di Ricerche Zen, il primo a catturare un esemplare di Topogufo vivo, caldeggia l’ipotesi cara a Pavlov del “Rincoglionimento Mediatico” noto anche come “Sindrome da Retequattro”.

Conclusioni

Al di là di queste discussioni accademiche, è comunque universalmente riconosciuto che il Topogufo è un animale tutto sommato innocuo (anche se certamente non vorreste che uno di loro giochi con i vostri bambini).

Recentemente il Topogufo è stato dichiarato ufficialmente specie protetta, anche se si segnalano alcuni isolati episodi di bracconaggio (pare che il Topogufo bollito, sebbene incommestibile, abbia un potere concimante pari se non dispari alla merda di maiale).

Riguardo alla nota leggenda metropolitana secondo la quale il grido del Topogufo gettato vivo nel pentolone di acqua bollente avrebbe effetti potentemente afrodisiaci, preferiamo non commentare. Se siete curiosi, provate voi stessi.

Adotta un Topogufo!

Il progetto "Adotta un Topogufo!", sponsorizzato dal neo-Ministro per le Differenze Wladimir Luxuria (famosa la sua frase "Credevo che i miei tacchi fossero alti, finchè non ho visto quelli di Berlusconi") si propone di evitare l'estinzione dei Topogufi.

Sfortunatamente infatti questi simpatici animaletti sono estremamente predisposti a una serie di patologie (travaso di bile, esplosione del fegato, cecità da onanismo compulsivo) dovute alle loro perverse abitudini.

Adottare un Topogufo è facile e richiede solo qualche minuto del vostro tempo. Quando siete al bar, in ufficio, allo stadio oppure su Usenet, lasciate di tanto in tanto cadere una frase allusiva del tipo "Beh, abbiamo vinto, speriamo bene....". Il Topogufo più vicino potrà finalmente trollare, proferendo qualche sgrammaticato insulto o cimentandosi in un copia/incolla dall'ultimo editto del Pifferaio. Non vi curate di lui, ignoratelo e cambiate argomento. Lui non lo sa, ma gli avete appena fatto del bene.